I paesaggi ordinari sono quelli afferenti alla vita di tutti i giorni, i paesaggi del quotidiano (concetto introdotto nella Convenzione Europea del paesaggio del 2000).

Il paesaggio ordinario è permeato anche esso da valori intangibili relazionati alla memoria, alla cultura, alle tradizioni, alle persone. L’aspetto soggettivo, “invisibile” che regola il nostro quotidiano è un tassello imprescindibile non solo nella percezione del paesaggio in cui viviamo ma anche la sua essenza e la sua forma e trasformazione. Partire dalla valutazione di questi caratteri soggettivi, e per questo parziali ma certamente sintetici,  per individuare i cambiamenti invisibili in atto e proporne la rilevanza e la gerarchia, nelle possibili mutazioni dello spazio in cui viviamo, è un atto progettuale 2.0